20 Marzo 2025
Gaggio Tech, salvi i lavoratori. Acquirente cercasi
In attesa di intercettare un imprenditore che rilevi il reparto plastica della Gaggio Tech e riparta con la produzione iniziata dalla Tecnostamp dell'azionista di maggioranza in uscita Alessandro Triulzi, ieri in Regione, si è svolto un nuovo tavolo tecnico per assicurare continuità alla ex Saga Coffee di Gaggio Montano, dopo la decisione di mettere in liquidazione la società. Al confronto tra i tecnici di viale Aldo Moro, il liquidatore Mattia Berti e i sindacati Fiom-Cgil e Fim-Cisl è intervenuto per un saluto, «a conferma dell'impegno della Regione nella risoluzione della vertenza e per la re-industrializzazione del sito», l'assessore al Lavoro Giovanni Paglia. «Abbiamo compiuto un primo passo importante - informa il funzionario Fiom, Primo Sacchetti - Il liquidatore ci ha formalizzato la disponibilità della Minifaber di Raffaello Melocchi a prendere in affitto per un anno un ramo d'azienda, quello della lavorazione della lamiera con cui già era socio di Triulzi al 40%, assicurando allo stabilimento il riassorbimento dei primi 25 lavoratori su 131». Trascorsi i dodici mesi, Melocchi, forte del progetto già in fase di attuazione per la produzione delle gelatiere con Revip e con la multinazionale parmense Custom sempre alla finestra, valuterà l'acquisizione. Sul fronte copertura economica del personale, invece, Berti ha confermato l'avvio del percorso per assicurare gli ammortizzatori sociali e a non lasciare neanche per piccoli periodi i dipendenti senza un salario.
Alessandra Testi

